Algeria

DESERTI NEL MONDO: Tadrart, Oued In Djenare e Tin Merzouga

27 Dicembre (transfer in nave 20 Dicembre) / 7 Gennaio 2018 (transfer in nave 13 Maggio)

Un itinerario per veri intenditori del deserto. Il programma da noi preparato, propone l'attraversamento della parte sud-orientale del Paese. I trasferimenti vengono effettuati dall'talia con volo aereo su Djanet. L'Algeria e' il secondo Paese dell'Africa per estensione e ad esclusione della zona costiera che si protende sul Mare Mediterraneo, il resto del territorio e'completamente desertico suddiviso tra grandi ammassi di dune, vaste distese completamente piatte e zone montuose talvolta corrose dal vento e dal sole. La zona che ci interessa in questo viaggio e' ben delimitata nel sud-est del paese ed e' racchiusa tra il Tassili, gruppo montuoso che prosegue lungo il confine con la Libia, e l'Erg Isaouane Irarraren, un intricato sistema di dune disposte a spirale. Lungo il percorso abbiamo modo e tempo di conoscere l'Erg d'Admer e di Merzouga, gli altopiani del Tadrart, Edjerit e Tanget. La natura ha il sopravvento su tutto: ciò che più affascina è la varietà di paesaggi che incontriamo: vulcani del quaternario ormai ridotti alla sola lava solidificata, gruppi montuosi spaccati da strettissime gole, splendide dune di sabbia dai colori più svariati bianco, rosso e nero, fiumi fossili con graffiti e pitture del periodo neolitico a ricordo di un passato tutt'altro che desertico. Queste località e tante altre saranno attraversate durante l'effettuazione del programma, che prevede il trasferimento di auto e moto dei partecipanti con mezzi dell'organizzazione via nave.

 

 

 

 

 

 

 

 

Programma di viaggio

1° giorno: Italia-Algeri-Djanet

Partenza dall'Italia con volo Air Algerie ed arrivo ad Algeri; in serata volo interno per Djanet. Arrivo nell'oasi e trasferimento in albergo per il pernottamento, dove ci attendono le auto 4x4 con i nostri mezzi.

2° giorno: Djanet-Monti Gautier-vicino Merzouga (150 km)

In tarda mattinata partiamo da Djanet dopo aver effettuato i rifornimenti di acqua e carburante. Rimanendo ai margini del grande "fiume neolitico" Tafassasset, arriviamo all'Erg d'Admer, splendida distesa di dune bianche. Percorriamo i numerosi corridoi attraversando vasti anfiteatri sabbiosi. Lungo il nostro percorso tra montagne isolate e cespugli di acacie, costeggiamo i Monti Gautier; con un poco di fortuna possiamo incontrare dei touareg con le loro mandrie di cammelli. Cena e pernottamento al campo nei pressi di Merzouga.

3° giorno: vicino Merzouga-Tadjedjet (150 km)

Ci troviamo ora all'interno del Tadrart, che da qualche anno è stato integrato nel progetto del Parco Naz. del Tassili. Un vasto altopiano che assieme al Tassili, raccoglie una serie infinita di testimonianze pittoriche del periodo neolitico. Dopo aver cercato il passaggio per entrare nel Tadrart, non senza difficoltà, ci fermiamo per effettuare il campo, dove ceniamo e pernottiamo.

4°/5° giorno: Tadrart-Merzouga-Oued in Djerane (250 km)

Trascorriamo le tre giornate per scoprire gli angoli più reconditi del Ouar Dadjedjet, una fantastica regione dove tutto è di colore rosso ocra e la sabbia scende dolcemente dalle alture circostanti. Scorrazziamo lungo l'intera vallata mentre in lontananza si intravedono le ripide pareti del Messak Mellet ed il còle d'Anay (l'unico passaggio possibile per la Libia). Ora dobbiamo scavalcare le dune dell'Erg di Merzouga. Un labirinto di corridoi completamente insabbiati si aprono all'interno di queste montagne; i paesaggi mutano di continuo in un clima quasi surreale tra faraglioni di roccia ricoperti da sabbia e piccole dune che fuoriescono qua e là. Merita sicuramente impegnare qualche ora per girare attraverso questi meandri "dipinti di rosso ocra". L'ultima giornata si presenta molto "tecnica"; dobbiamo trovare il passaggio attraverso le dune di Merzouga, che superano abbondantemente i cento metri, per arrivare nel Oued in Djerane. Entrati nel canyon, ci muoviamo tra gole profonde, alti muri di roccia e astratte figure di pietra scolpite dalla sabbia e dal vento. Le pareti di arenaria del "fiume fossile", costituiscono una delle numerose "gallerie d'arte rupestre" del Sahara. Qui si possono ammirare pitture rappresentanti scene di caccia e di vita pastorale con giraffe, struzzi, elefanti e buoi bicromi. Cene e pernottamenti al campo.

6° giorno: Oued in Djerane-Djanet (150 km)

Ripartiamo verso ovest rimanendo all'interno delle montagne per imboccare la pista che porta in Libia attraverso l'Oued Arrikine. Poco oltre, usciamo da queste tracce di forte tòle-ondulée per percorrere la vasta distesa del Tafassasset; sulla nostra sinistra si stagliano le cime dell'Adrar Mariaou, prima di incontrare il monte Tiska, riferimento della presenza di Djanet. Cena e pernottamento al campo dopo aver fatto rifornimento al distributore di Djanet.

7°giorno: Djanet-Erg d'Admer-Essendilene-Tin Abarou (250 km)

Attraversiamo ancora montagne ed altopiani insabbiati dalle dune, qualche ouadi asciutto, per poi arrivare nell'Erg d'Admer, splendida distesa di dune di finissima sabbia bianca. Percorriamo i corridoi tra le dune ed attraversiamo vasti anfiteatri sabbiosi. Prima di arrivare a Fort Gardel, entriamo nella meravigliosa gola di Essendilene, dove diversi archi naturali si aprono tra la sabbia accumulata dal tempo a ridosso delle rocce. Rimanendo ai margini del grande "fiume neolitico" Tafassasset, arriviamo ad un gruppo di dune rosa a forma di circo: ci troviamo a Tin Abarou, un universo incontaminato dove si entra solamente a piedi. Sullo sfondo si intravede la cima del monte Tazat, dalla caratteristica forma di cono. Cene e pernottamento al campo.

8° giorno: Tin Abarou-Tamajert-Erg Tihodaine (200 km)

Partenza al mattino presto; seguiamo il corso di un ouadi per arrivare nella zona di Ifedaniouene, per ammirare alcuni graffiti, nascosti tra le rocce. Proseguiamo verso nord-ovest incrociando parecchi corsi di ouadi in secca. Tra salite e discese, costeggiamo la parete rocciosa del Temelrik, tavolato che precede il gruppo montuoso più imponente del Tassili. " Il pomeriggio siamo già tra le dune del fantyastico Erg di Tihodaine. Cena e pernottamento al campo.

9° giorno: Erg Tihodaine-Djanet (300 km)

Ultimo giorno di piste, per rientrare a Zaouatallaz, e successivamente a Djanet; doccia, cena libera e successivo trasferimento in aeroporto in nottata.

10° giorno: Djanet-Algeri-Italia

In nottata volo aereo per Algeri e in successione volo internazionale per l'Italia dove termina il viaggio.

 

L’ORGANIZZAZIONE SI RISERVA IL DIRITTO DI APPORTARE AL SOPRAINDICATO PROGRAMMA TUTTE LE MODIFICHE NECESSARIE A GARANTIRE LA SICUREZZA E LA BUONA RIUSCITA DEL VIAGGIO, TENUTO CONTO DELLE CONDIZIONI VARIABILI DI STRADE, PISTE, GUADI NEI FIUMI, DELLO STATO DEI PONTI, DELLE CONDIZIONI SANITARIE ED ATMOSFERICHE NONCHE' DEL LIVELLO DI GUIDA DEI PARTECIPANTI.

NOTE DI VIAGGIO IMPORTANTI

 

PER INFO: TEL. +39-3355340456 / INFO@OSSERVANDOILMONDO.COM

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QUOTE DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE COMPRENDONO

LE QUOTE NON COMPRENDONO

NUMERO MINIMO PARTECIPANTI:  15

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