IRLANDA: isola di smeraldo

Viaggio stradale in moto: formula Fly&ride (trasporto moto)

Dal 4 al 13 Agosto 2017

Tra il verde e l'azzurro di una terra magica e senza compromessi, estremo lembo d'Europa con lo sguardo all'America, si incontrano ad ogni curva paesaggi di una bellezza da togliere il fiato, ma anche millenarie tradizioni celtiche e le note di un universo musicale di incredibile ricchezza.

In Irlanda ci si scorda la fretta, il ritmo rallenta automaticamente se si segue il tempo di ciò che ci circonda. Riempirsi gli occhi di colori, toccare l'erba umida, ascoltare i suoni della natura è il modo migliore per entrare in sintonia con lo spirito di questi luoghi. Le suggestioni delle aspre scogliere, delle spiagge infinite, dei prati incornicati dai muretti a secco, delle selvagge montagne si uniscono al respiro gaelico della storia di queste genti. Un passato difficile e tormentato che ne ha forgiato l'anima e il forte carattere, ricco di fede e volontà, cuore e passione, bellezza e gioia.

Complice di tutto questo è il cielo d'Irlanda, con le sue infinite possibilità armoniche, che scorre e si sovrappone ai cambiamenti di tempo e di umore. Pensieri azzurri, tersi, o pesanti di pioggia, oscuri, notturni e poi ancora solari, puliti, freschi. Odori di profumato fieno, o acri di torba, suoni di saghe e di miti popolari, si uniscono ai colori intensi e ai gusti che partono dal mare per essere lavati dalla Guinness più scura.

 

 

Programma di viaggio

1° giorno: Dublino

L'Organizzazione ha provveduto al trasporto delle moto dall'Italia a Dublino qualche giorno prima. Trasferimento dei partecipanti in aereo dall'italia a Dublino con Ryanair al mattino. Arrivo nella Capitale e trasferimento nell'hotel designato nella down town per prendere possesso delle camere. Procediamo quindi alla visita della città preferibilmente a piedi. Attraversata dal fiume Liffey, narrata e cantata da numerosi scrittori e musicisti, Dublino è una tra le capitali più giovani d'Europa. Città universitaria e accogliente, Dublino seduce immediatamente, complice uno stato d'animo che si respira soprattutto passando il tempo insieme ai dublinesi e non è difficile immaginare dove: nei pub. I pub di Dublino sono davvero una storia a parte, ce n'è uno praticamente ad ogni angolo, ognuno con la sua particolarità e storia da raccontare. Ci sono poi i pub letterari che testimoniano l'eredità culturale che è valsa a Dublino la nomina di Città della Letteratura da parte dell'Unesco.

Il centro di Dublino può essere identificato con le strade intorno al Trinity College e a Grafton Street dove si aprono grandi piazze su cui si affacciano palazzi di epoca georgiana con le caratteristiche porte colorate immortalate in qualsiasi cartolina di Dublino.
Tra le zone più animate e divertenti del centro c'è Temple Bar, antica zona di artigiani dove oggi trovano spazio gli ambienti più trendy della città: caffè alternativi, negozi con cimeli musicali, music-pub e tanti giovani per strada. Tra i simboli di Dublino c'è il Trinity College, cuore della cultura irlandese, tra i tesori che custodisce il celeberrimo Book of Kells, un codice minato risalente all'anno 806 d.C. contenente la versione latina dei quattro vangeli.

Altre imperdibili visite sono la Cattedrale di San Patrizio, dedicata al santo patrono nazionale, il Castello, il Museo Nazionale e l'attrazione più visitata di Dublino: la sede storica del birrificio Guinness, per una full immersion nel mondo della scura più famosa al mondo, con ovvia degustazione finale.

2° giorno: Dublino - Cork (300 km)

Dopo la prima giornata trascorsa a Dublino un'altra tappa memorabile. Percorreremo la Old Military Road attraversando da nord a sud il Parco Nazionale dei Monti Wicklow. Attraversiamo le contee di Kilkenny e Tipperary per giungere a fine giornata a Cork, capoluogo dell'omonima contea, situata alla foce del fiume Lee.

3° giorno: Cork - Killarney (358 km)

Tappa di grande interesse paesaggistico dedicata alle Contee di Cork e Kerry. Raggiungiamo Kinsale, punto di partenza della Coast Road che, costeggiando la Penisola di Mizen, ci porta fino alle drammaticche scogliere di Mizen Head. Proseguiamo poi per le località di Bantry e Glengarrif, per poi puntare ancora ad ovest seguendo un percorso panoramico che ci porta a scoprire gli angoli più spettacolari della penisola di Beara. Attraversiamo poi il Killarney National Park con magnifiche vedute per raggiungere a fine giornata la graziosa Killarney, in splendida posizione sul lago Leane.

4° giorno: Killarney - Tralee (311 km)

Il Ring of Kerry è forse il tratto di strada più celebre d'Irlanda per gli splendidi paesaggi costieri della penisola di Iveragh. Noi non ci limiteremo al classico percorso circolare ma punteremo a scoprire gli incontaminati paesaggi delle nascoste valli dell'interno.
La fama del Ring of Kerry porta tanti a trascurare un'altra regina di questo lembo di Irlanda, la Dingle Peninsula, la più settentrionale, uno degli anelli luminosi della "mano sull'Atlantico". Quest'area sopravvive ancora al di fuori del turismo di massa. Ideale da percorrere in moto, la penisola di Dingle offre alcuni dei paesaggi costieri più selvaggi dell'Irlanda, tra masse granitiche e spiagge da Caribe. Il centro storico di Tralee, capoluogo della contea di Kerry è la nostra meta di giornata.

5° giorno: Tralee - Galway (236 km)

Dal Kerry entriamo nella contea di Clare. Ci dirigiamo verso la costa, vero e proprio far west irlandese. Seguiamo le indicazioni per i Cliffs of Moher, impressionanti scogliere sull'Atlantico. Una sosta al visitor center ed alla O' Brien Tower è d'obbligo ma quello che più ci piace scoprire è il piccolo villaggio di Doolin poco più a nord, dove rintracciamo l'O' Connor's pub. Un pub anonimo all'esterno ma che nasconde una storia musicale incredibile. Proseguiamo per Cape Head, un promontorio caratterizzato da spettacolari formazioni calcaree. E' solo il prologo alla regione del Burren, una suggestiva area carsica, aspra, costantemente battuta dal vento. Galway, capitale della cultura gaelica e della sua lingua arcana e misteriosa, è la meta della giornata.

6° giorno: Galway - Westport (204 km)

La città di Galway è l'ideale base per escursioni nella regione del Connemara. In questa area si trovano i più classici paesaggi dell'iconografia irlandese: campi verdissimi, digradanti senza soluzione di continuità fino al mare, racchiusi in muretti di sasso che li scolpiscono in forme regolari, cavalli che corrono liberi e greggi di pecore intente a guardare pigramente quello che succede intorno a loro. Ma noi non ci accontentiamo dell'iconografia e il nostro itinerario sarà imperniato sul Connemara più segreto lungo strade secondarie che ci permetteranno di scoprire gli angoli meno conosciuti lontano dal traffico vacanziero. Westport, dominata in lontananza dal Croagh Patrick (la montagna sacra di San Patrizio) è la nostra meta di giornata.

7° giorno: Achill Island - Donegal (232 km)

Le contee di Mayo e di Sligo sono il cuore della nostra tappa. Dalla Baia di Clew Bay seguendo l'Atlantic Drive raggiungiamo Achill Island fino alla magnifica baia di Keem. Rientrati sulla terraferma si aprono panorami nordici che per la loro ampiezza ricordano certi tratti scandinavi, la strada costeggia foreste di sempreverdi mentre in lontananza si stagliano le sagome di brulli rilievi montuosi. E' il preambolo del Donegal, l'estremo nord dell'Irlanda. Donegal, il capoluogo della contea è la nostra meta di giornata.

8° giorno: Donegal - Derry (285 km)

Il Donegal, la terra del grande poeta Yeats, è un luogo imperdibile. La terra del tweed e del silenzio è la quintessenza dell'Irlanda, estrema e dura, un capolavoro scolpito dalla natura con scogliere tra le più alte d'Europa, montagne impervie, baie con spiagge bianchissime. L'isolamento e le scarse risorse hanno forgiato anche il carattere dei suoi abitanti, fieri irlandesi cultori della lingua gaelica e della musica celtica tradizionale. Una giornata indimenticabile nella quale spazieremo tra paesaggi costieri da togliere il fiato a spettacolari strade di montagna e parchi nazionali. La pacificata Derry con il commerativo Peace Bridge, è la meta di giornata.

9° giorno: Derry - Dublino (300 km)

Spiagge tagliate dal vento del nord e scogliere ricoperte di prati verdissimi ci accompagnano nella nostra giornata in Ulster. Siamo diretti al "Giant's Causeway", ma una sosta alle rovine del castello di Dunluce in splendida posizione sulle scogliere è d'obbligo. A breve distanza il Sentiero dei giganti. Una scogliera formata da migliaia di rocce basaltiche a forma esagonale, talmente regolari da non credersi opera della natura. Il luogo ha toccato talmente la fantasia popolare da richiamare antichi miti e leggende di giganti innamorati.
Non lontano, a Bushmills, merita una sosta la più antica distilleria di Wiskey irlandese. Nel pomeriggio, una veloce cavalcata ci permetterà di raggiungere Dublino in tempo per assaporarne la vivace vita notturna.

10° giorno: Dublino

Al mattino abbiamo ancora del tempo per visitare la Capitale prima trasferirci all'aeroporto di Dublino per prendere il volo di rientro nel tardo pomeriggio per l'Italia dove ha termine il tour.

 

L’ORGANIZZAZIONE SI RISERVA IL DIRITTO DI APPORTARE AL SOPRAINDICATO PROGRAMMA TUTTE LE MODIFICHE NECESSARIE A GARANTIRE LA SICUREZZA E LA BUONA RIUSCITA DEL VIAGGIO, TENUTO CONTO DELLE CONDIZIONI VARIABILI DI STRADE, PISTE, GUADI NEI FIUMI, DELLO STATO DEI PONTI, DELLE CONDIZIONI SANITARIE ED ATMOSFERICHE NONCHE' DEL LIVELLO DI GUIDA DEI PARTECIPANTI.

NOTE DI VIAGGIO IMPORTANTI

 

PER INFO: TEL. +39-3355340456 / INFO@OSSERVANDOILMONDO.COM

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QUOTE DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE COMPRENDONO

LE QUOTE NON COMPRENDONO

 

NUMERO MINIMO PARTECIPANTI: 14

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