“Algeria, sulle tracce del passato”

Da 35 anni percorriamo l’Algeria in lungo e in largo attraverso i più spettacolari deserti: Grand Erg Oriental, Grand Erg Occidental, Issaouane, Tifernine, Admer, Tadrart, Hoggar e tanti altri. L’abbiamo visitata e amata sia on the road che off road. Sono due tipologie di viaggio diverse e simili allo stesso tempo perché in entrambe è possibile ammirare paesaggi mozzafiato. Ci siamo innamorati di questo Paese dalla prima volta che l’abbiamo visto. Ha una storia più che millenaria che comincia nel Paleolitico, oltre 300.000 anni fa e che attraverso i millenni, passando dai Fenici e Romani, termina con gli Imperi Bizantino e Ottomano.

Viaggiare con un mezzo proprio in Algeria non è facile, occorre presentare un itinerario giornaliero al Consolato, previa autorizzazione al rilascio del visto turistico ed una volta entrati nel Paese, le varie autorità militari locali devono registrarti di volta in volta. Tutti i viaggi sono affiancati da una guida locale ci accompagnerà per tutto il viaggio e sarà responsabile dei nostri spostamenti. Le fatiche burocratiche per l’ingresso in Algeria vengono ampiamente ripagate da quanto si vede e incontra lungo la strada. 

Quello off road è un itinerario per veri intenditori del deserto. L’Algeria è il secondo Paese dell’Africa per estensione e, ad esclusione della zona costiera che si protende sul mar Mediterraneo, il resto del territorio è completamente desertico suddiviso tra grandi ammassi di dune, vaste distese completamente piatte e zone montuose talvolta corrose dal vento e dal sole. La zona che ci interessa in questo viaggio è ben delimitata nel Sud-Est del Paese, racchiusa tra il Tassili, gruppo montuoso che prosegue lungo il confine con la Libia, e l’Erg Isaouane Irarraren, un intricato sistema di dune disposte a spirale. Lungo il percorso abbiamo modo e tempo di conoscere la piana di Tadjedjet, gli Erg d’Admer e di Merzouga, gli altopiani del Tadrart, Edjerit e Tanget. La natura ha il sopravvento su tutto: ciò che più affascina è la varietà di paesaggi che incontriamo: vulcani del Quaternario ormai ridotti alla sola lava solidificata, gruppi montuosi spaccati da strettissime gole, splendide dune di sabbia dai colori più svariati come bianco, rosso e nero, fiumi fossili con graffiti e pitture del periodo neolitico a ricordo di un passato tutt’altro che desertico. 

Il viaggio on the road, invece, è un percorso di circa 2.500km che parte da Algeri e arriva a Ghardaia, circumnavigando il deserto del Grand Erg Occidental.

Lungo il tragitto si incontrano diverse oasi “berbere” come Targhit, Beni Abbes, El Menia, Timimoun e Ghardaia. Ogni tappa è ricca di storia, cultura e tradizioni. Come per esempio Timimoun, la cittadina famosa per per il più spettacolare scenario sul Grande Erg Occidental e ricca di abitazioni fortificate chiamate “ksars”, oppure come Ghardaia, la città più importante caratterizzata da piccole case colorate strette le une alle altre che creano un’urbanistica molto particolare e interessante. Questo viaggio lo proponiamo a tutti i motociclisti stradali che ancora non hanno provato quella sensazione straordinaria di poter “toccare con mani” la sabbia rossa di Taghit.

Se vuoi provare un’esperienza diversa dal solito viaggio in moto, l’Algeria è il Paese che stavi cercando, sia on the road che off road. 

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