“Arabia Saudita, il grande Regno d’Asia”

L’Arabia Saudita è il luogo di nascita dell’Islam e il regno è talvolta chiamato “la terra delle due sacre moschee” in riferimento all’al-Masjid al-Ḥaram (di Mecca) e all’al-Masjid al-Nabawī (di Medina), i due santuari più sacri dell’Islam. Proprio per la sua religione e la sua sacralità, ci sono regole precise da rispettare in segno di rispetto come per esempio utilizzare abiti che coprono sia braccia che gambe, consigliato sia per uomini ma soprattutto per le donne. 

Per mostrare a chiunque la bellezza di questo Paese, tramite collaborazioni e permessi specifici, siamo riusciti a garantire percorsi inediti on the road e off road, mai fatti da nessun turista prima d’ora, seguendo tragitti e itinerari ben precisi alla scoperta di questo grande Regno. 

Il percorso on the road è una traversata coast to coast della penisola arabica.Durante il viaggio avventura si visitano il Sultanato dell’Oman, l’Emirato di Abu Dhabi e i Regni di Arabia Saudita e Giordania. L’itinerario ti porta alla scoperta di paesaggi e luoghi inaspettati come la costa del Golfo di Oman e del Golfo Persico con scenari desertici mozzafiato, crateri di vulcani spenti, canyon e uadi dominati da incredibili formazioni rocciose di granito e arenaria, antichi villaggi fortificati in pietra e argilla, la più grande oasi del mondo e la capitale saudita, proiettata nella modernità. Una delle tappe “obbligatorie” è Al-‘Ula, l’antica città murata sulla via dell’incenso caratterizzata da case di pietra, fango e mattoni. 

Dalle antiche città si passa ad altri paesaggi come la catena montuosa dell’Hegiaz con picchi oltre i 2000 metri, la regione saudita di Tabuk, con le sue valli e altopiani dai colori rosso intenso e le spiagge incontaminate del Mar Rosso e del Golfo di Aqaba ricche di barriere coralline, che ci porteranno a superare l’ultimo confine ed entrare finalmente in Giordania dove il sito di Petra, il patrimonio dell’umanità Unesco più famoso al mondo e il deserto del Wadi Rum saranno lo scenario finale di un viaggio epico, tra storia, mito e leggenda.

Il percorso off road è quello più ambito, soprattutto per gli appassionati del Rally Dakar, la competizione motociclistica e automobilistica più famosa al mondo, e per gli amanti e veri intenditori del deserto. Proprio per questo motivo, lo spirito che accompagna questo viaggio è un’insieme di adrenalina e stupore che può essere percorsa da auto 4×4 e moto enduro per provare la vera Arabia Saudita. Si attraversa la catena montuosa dell’Egiaz che da nord si allunga per oltre 1.500 chilometri raggiungendo una altezza di 3.200 metri, siti archeologici risalenti al periodo Nabateo, altopiani ricoperti da decine di vulcani inattivi, centinaia di canyon ricoperti di sabbia e scavati dal corso dei fiumi  ormai asciutti da millenni e deserti che ricoprono il 90% del Paese come il Nafud e il Rub al Khali con dune che raggiungono i 300 metri. 

Si attraversa la parte Settentrionale del Paese all’interno della Tabiqa Reserve con un itinerario di circa 1.200 chilometri suddivisi tra piste che attraversano spettacolari canyons di roccia a lunghi altopiani a oltre 1.500 metri di altitudine. 

L’Arabia Saudita è un Paese che non ti consente di dimenticarla molto facilmente. I suoi colori e la sua immensità la rendono una meta molto richiesta e credimi se ti dico che appena torni a casa, non vedi l’ora di tornarci. 

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